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Robot per piscine: guida essenziale

Un robot pulisce il fondo della piscina senza fatica. Tipi di robot e criteri di scelta.

Di Flavio Ciaranfi 3 min di lettura

Un robot per piscina si muove da solo sul fondo e sulle pareti, aspirando sporco, foglie e sabbia, mentre tu fai altro. Permette di tenere pulita la vasca con meno fatica e meno prodotti chimici, perché raccoglie i detriti prima che si depositino e si decompongano. Però la scelta dipende da forma e dimensioni della vasca, dal tipo di fondo e dal modo in cui il robot viene alimentato.

Come lavora

Il robot si appoggia sul fondo, si muove con un sistema di cingoli o ruote e aspira attraverso un filtro interno. Molti modelli salgono anche sulle pareti, pulendo la linea dell’acqua, e alcuni tornano automaticamente alla fine del ciclo. Il percorso può essere casuale o programmato, e i modelli più evoluti usano sensori per evitare gli ostacoli e coprire l’intera superficie.

Tipi di robot

  • Modelli a batteria: più semplici da gestire, senza cavi in acqua. La batteria dura per un ciclo, e va ricaricata tra un utilizzo e l’altro.
  • Modelli con cavo di alimentazione: lavorano più a lungo e con maggiore potenza, ma il cavo va gestito con cura, srotolato e riavvolto senza torsioni o nodi.
  • Modelli a pressione o ad aspirazione: usano il flusso dell’impianto o una pompa dedicata. Sono più economici ma spesso meno efficaci sul sedimento fine.

Scelta in base alla vasca

Valuta la forma e le dimensioni della vasca: i rettangolari sono più semplici, quelli irregolari o con gradini richiedono un robot adatto. Controlla il tipo di fondo, perché le piastrelle, il liner e il cemento hanno esigenze diverse, e alcuni robot non lavorano bene su superfici troppo ruvide o scivolose. Verifica anche che il robot sia compatibile con le pareti della tua vasca e che abbia un filtro facile da svuotare.

Sicurezza elettrica

Anche con un robot a batteria, la ricarica avviene vicino all’acqua, quindi conviene prestare molta attenzione. Usa solo l’alimentatore fornito, controlla che la presa sia protetta da un interruttore differenziale, e non lasciare il caricabatterie a contatto con l’umidità. Per i modelli con cavo, verifica che l’alimentatore sia certificato e posizionato fuori dall’acqua e dalla portata degli spruzzi. Non toccare mai il robot con le mani bagnate mentre è collegato alla corrente.

Manutenzione

Dopo ogni ciclo svuota il filtro dai detriti, risciacqua le spazzole o i cingoli e controlla che le ruote girino liberamente. Riponi il robot all’asciutto e al riparo dal sole, e segui le indicazioni del produttore per la conservazione invernale. Un robot pulito dura più a lungo e lavora meglio.

Un buon robot per piscina ripaga il costo con meno ore di spazzolatura e meno prodotti chimici. Scegliere il tipo giusto per la propria vasca e usarlo con cura fanno la differenza.