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Password di fabbrica delle telecamere: il rischio sottovalutato

17 Ottobre 2026 · 2 min di lettura

Molte telecamere vengono installate con una password iniziale uguale per tutti i dispositivi dello stesso modello, spesso scritta sul manuale o nel sito del produttore. Chiunque conosca quella credenziale può accedere all’impianto, e i malintenzionati cercano proprio queste combinazioni su internet. Cambiarla è il primo passo di sicurezza, prima ancora di qualsiasi configurazione avanzata.

Perché è un rischio sottovalutato

La password di fabbrica viene dimenticata perché l’impianto funziona comunque, e il dispositivo sembra sicuro. Ma l’accesso non richiede competenze: basta conoscere il modello e la credenziale predefinita. Per questo le telecamere con password di fabbrica sono tra le prime a essere compromesse, spesso senza che il proprietario se ne accorga.

Cosa fare appena installata

  • Cambia la password subito, con una frase lunga e unica, diversa da tutte le altre.
  • Cambia anche il nome utente, se il sistema lo consente, evitando valori come «admin».
  • Attiva la verifica in due passaggi sull’account del produttore, se disponibile.
  • Disattiva gli accessi che non usi, come il protocollo di rete non cifrato o il collegamento anonimo.

Verifica che non sia esposta

Controlla che la telecamera non sia raggiungibile da internet senza motivo. Puoi farlo dall’interno della rete con le impostazioni del router, verificando che non ci siano porte aperte verso l’apparecchio. Per una verifica più accurata, puoi usare uno strumento di scansione della rete su un computer di tua proprietà, oppure farti aiutare da un tecnico di fiducia. Una telecamera visibile da fuori senza un motivo chiaro va isolata o spostata dietro una protezione adeguata.

Se l’impianto è già in funzione

Se la telecamera è installata da tempo con la password originale, cambiala adesso, senza aspettare un controllo. Poi verifica nel registro degli accessi, quando disponibile, se ci sono stati collegamenti sconosciuti. Se trovi tracce di accessi non autorizzati, cambia tutte le credenziali del sistema, aggiorna il firmware e valuta di ripristinare il dispositivo alle impostazioni di fabbrica dopo aver cambiato la password.

Una regola per tutti i dispositivi

Lo stesso principio vale per router, registratori, citofoni e altri apparecchi connessi: ogni dispositivo deve avere credenziali uniche, mai quelle predefinite. Tenere un elenco degli apparecchi e delle loro password, conservato in un gestore di password, rende la gestione molto più semplice.

Cambiare la password di fabbrica richiede due minuti e chiude la porta più facile da aprire. È uno dei gesti più efficaci che si possano fare per proteggere un impianto.