Modifica: Cambia impostazioni di sistema. Annota la configurazione precedente prima di eseguire i comandi.
Robocopy (“Robust File Copy”) è lo strumento di copia integrato in Windows, adatto ai backup periodici: copia solo i file nuovi o modificati, riprende le copie interrotte e registra ogni operazione in un log. Non serve installare nulla.
Prova senza copiare (simulazione)
robocopy "C:\Dati" "D:\Backup\Dati" /E /L
L’opzione /L elenca i file che verrebbero copiati senza toccare nulla. Fai sempre una simulazione la prima volta, soprattutto per controllare che sorgente e destinazione siano quelle giuste. Sostituisci i percorsi con i tuoi: la prima cartella è quella da salvare, la seconda quella del backup, per esempio su un disco esterno.
Copia vera, con log
robocopy "C:\Dati" "D:\Backup\Dati" /E /Z /R:2 /W:5 /LOG:"%USERPROFILE%\backup-dati.log"
Cosa significano le opzioni
/E: copia anche le sottocartelle, comprese quelle vuote./Z: modalità riavviabile, utile per file grandi o copie in rete che possono interrompersi./R:2 /W:5: in caso di errore riprova 2 volte aspettando 5 secondi. Senza queste opzioni robocopy riprova un milione di volte con 30 secondi di attesa, e un file bloccato può fermare il backup per ore./LOG: scrive il resoconto in un file, che sovrascrive a ogni esecuzione. Con/LOG+aggiunge in coda.
Leggere il risultato
A fine copia robocopy mostra una tabella con file copiati, saltati e falliti. Il codice di uscita indica l’esito: 0 nessun file da copiare, 1 copia riuscita, valori da 8 in su indicano errori da controllare nel log. Per vederlo subito dopo il comando: echo %ERRORLEVEL%.
Attenzione a /MIR
Non usare /MIR senza averlo capito bene: rende la destinazione identica alla sorgente ed elimina nella destinazione i file che non esistono più nella sorgente. Un errore di percorso, o un file cancellato per sbaglio, può cancellare anche la copia di backup.
Automatizzare
Salva il comando in un file .bat e pianificalo con l’Utilità di pianificazione, per esempio ogni sera. Un buon backup segue la regola 3-2-1: tre copie, su due supporti diversi, una delle quali fuori casa o in cloud. Ogni tanto prova a recuperare un file: un backup mai verificato non dà garanzie.